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26/8/2016

 
SCHEDA DI PRESENTAZIONE

DOVE: Garango (e villaggi limitrofi), Burkina Faso
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IL CONTESTO LOCALE: In Burkina Faso il problema dell’istruzione è molto grave per l’insufficienza di strutture scolastiche e per le precarie condizioni in cui versano le famiglie, che non consentono di garantire una scolarizzazione di base diffusa e adeguata. Molti bambini e ragazzi restano nei villaggi ad aiutare i propri genitori nella coltivazione dei campi; crescono quindi non sapendo né leggere né scrivere ed il loro unico mezzo di comunicazione resta la lingua parlata dal gruppo etnico. I dati di inizio millennio indicano che in generale solo 2 bambini su cinque hanno la possibilità di frequentare la scuola e che il tasso di scolarità è del 40% per i ragazzi e del 38% per le ragazze.
In Burkina, come in quasi tutta l’Africa esiste una forte disparità tra i ragazzi e le ragazze per quanto riguarda l'accesso all'istruzione a causa della disuguaglianza tra i sessi che ancora oggi relega la donna in una condizione sociale inferiore e subalterna. I genitori non si curano minimamente dell'educazione delle figlie, nella convinzione che per esse sia sufficiente imparare a svolgere mansioni domestiche in previsione del loro matrimonio. Eppure l’istruzione delle bambine è di fondamentale importanza: le donne che hanno infatti ricevuto almeno un’istruzione di base tendono a sposarsi più tardi, ad accompagnare la gravidanza con controlli medici adeguati, a far crescere i propri figli in buone condizioni igieniche, ad aver cura della loro
salute e della loro istruzione. La frequenza scolastica media per i maschi è di di 8,5 anni nelle aree urbane e di 5,5 anni nelle aree rurali. Per le femmine, la media si abbassa ed è rispettivamente di 7,6 nelle aree urbane e 4,3 anni nelle aree rurali. Questa situazione è in gran parte causata oltre che dalle spese scolastiche (tassa d’iscrizione e acquisto del materiale didattico) che andrebbero a gravare su una situazione economica nella maggioranza dei casi già molto critica anche dalle difficoltà di raggiungimento delle scuole spesso situate a molti km di distanza.

IL PROGETTO: il progetto mira ad incrementare il tasso di alfabetizzazione delle donne burkinabé, rendendole in questo modo membri più consapevoli ed autonomi della società. Questo è possibile grazie alla realizzazione di centri di alfabetizzazione nella zona di Garango, dove da anni il Colibrì opera con l’Union des Associations des Femmes de la Commune de Garango pour la Solidarité in progetti di sviluppo sostenibile e di empowerment delle donne. Il Colibrì, grazie ad un finanziamento regionale ha già realizzato 4 centri di alfabetizzazione per donne, questo progetto vorrebbe realizzarne almeno altri tre nei villaggi di ZIGLA, BOUSSOUMA e PAGOU e sostenerli per almeno 3 anni.

I COSTI: Ogni centro di alfabetizzazione costa all’incirca 1.000€ il primo anno di attivazione e 500€ i successivi (quando il grosso del materiale, come banchi e panche, c’è già). Quindi per questi 3 nuovi centri servono circa 6.000€
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Foto dei centri già realizzati grazie al progetto regionale

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