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Newsletter n. 3



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Carissimi/e Colibrì, soci/e e sostenitori/trici, è con tanta felicità e con un pizzico di orgoglio che vi e ci auguriamo: BUON 10° COMPLEANNO! Eh sì, la nostra/vostra associazione festeggia in questo periodo i suoi primi 10 anni di vita!! Ricordate quando, nel lontano 2004, esattamente il giorno 27 Marzo, iniziava l’avventura della Bottega in via Cesare Battisti? Era la nostra prima esperienza di vendita, di gestione di un negozio, e per molti anche la prima esperienza di vita associativa. Eravamo tanti, entusiasti, di tante età e di tante appartenenze … nulla di più coerente con il nome “tutti i colori del mondo” che ci eravamo dati! E’ iniziata così la nostra avventura, che dopo dieci anni vale ancora la pena di vivere e raccontare! Tante sono le persone che abbiamo incontrato in questo decennale cammino, dentro le scuole, nelle piazze, in Bottega … ma il Colibrì ha spiccato il volo anche verso l’Africa, in Burkina Faso, in Madagascar, in Uganda, in Burundi! Dal piccolo nido nel centro di Monselice questo fragile ma caparbio uccellino ha raggiunto obiettivi e luoghi davvero inimmaginabili all’inizio! Il primo tentativo di volo è stato quello del passaggio dai 18m2 di via Cesare Battisti alla più visibile e spaziosa Bottega di via Roma. Il timore era di fare il passo più grande della zampina, ma avevamo troppi sogni ancora nel cassetto: i detersivi alla spina, i prodotti a base di seitan e tofu, la bibliotequa … la nuova Bottega ci ha permesso di realizzarli tutti! Il secondo piccolo tentativo di volo l’abbiamo fatto verso i luoghi in cui ha avuto origine l’umanità, partecipando prima come partner e poi da capofila a progetti di cooperazione internazionale in Africa, finanziati dalla Regione Veneto, e da ultimo il Servizio Volontario Europeo finanziato dalla Commissione Europea. Il 2014 è l’anno in cui il Colibrì compie 10 anni: oggi siamo capaci di volare, le nostre ali sono forti ed il nostro volo esperto, in grado di trasportarci verso nuovi sogni ed obiettivi. Anche quest’anno vogliamo invitare tutte le persone che ci sostengono a partecipare all’Assemblea Generale dell’Associazione “Il Colibrì – tutti i colori del mondo”. Si tratta di un appuntamento particolarmente importante in quanto è previsto il rinnovo delle cariche associative, ma soprattutto perché questo anniversario coincide con la necessità di un’ampia riflessione sulla situazione istituzionale della nostra Associazione, sulla necessità di rivedere assieme e ridiscutere i nostri obiettivi (che sono sicuramente di più e più impegnativi di quelli che ci siamo dati 10 anni fa) e conseguentemente la forma che vogliamo assumere per far fronte a questi nuovi obiettivi e, perché no, aprirci ad ulteriori scenari oggi ancora non immaginati. Vi invitiamo quindi, qualora non lo abbiate già fatto, a rinnovare la vostra iscrizione all’Associazione con la compilazione del modulo allegato ed il versamento della quota associativa, che rimane per l’anno 2014 di Euro 15.00. Si preavvisa che i soci effettivi sono invitati a partecipare all’Assemblea come da convocazione sottostante: si tratta di un appuntamento immancabile, che ci permetterà di festeggiare e di rinsaldare i nostri legami e a cui tutti coloro che lo desiderano sono invitati a partecipare. Si comunica che l’assemblea dell’Associazione per l’anno 2014 è convocata il giorno Mercoledì 30 Aprile ore 20.30 in prima convocazione ore 21.00 in seconda convocazione presso il Centro Parrocchiale di San Cosma – Monselice O.d.G. * Relazione sulle attività svolte e bilancio consuntivo 2013 (votazione) * Relazione sulle linee programmatiche e bilancio preventivo 2014 (votazione) * Relazione sulla situazione attuale dell’Associazione e sulle possibili modifiche da attuare per far fronte ai nuovi obiettivi e agli impegni che essa si è assunta o che vorrà assumere in futuro. * Rinnovo delle cariche sociali con elezione Presidente e Consiglio Direttivo * Varie ed eventuali Ricordiamo anche che "Il Colibrì" sarà presente alla festa Green Family del 1° maggio al Parco Buzzacarini di Monselice. Vi aspettiamo numerosi!!! Ci avviciniamo alla data delle prossime elezioni europee e per Monselice anche quelle amministrative: in merito a questo importante appuntamento vogliamo segnalarvi un'interessante petizione per chiedere a tutti i candidati di dimostrare concretamente, a partire dalla campagna elettorale, l’impegno per la trasparenza e la lotta alla corruzione. https://www.change.org/it/petizioni/candidati-alle-elezioni-25-maggio-2014-election-day-2014-vogliamo-candidati-trasparenti?utm_source=action_alert&utm_medium=email&utm_campaign=54999&alert_id=DuETfvnDoc_fGlgLxqKRN# In occasione della campagna elettorale per le prossime Elezioni Amministrative a Monselice abbiamo voluto consegnare ai candidati Sindaco il documento del Colibrì "La Monselice che vorremmo". Questo documento riporta le nostre richieste e proposte alla futura amministrazione comunale, nella piena disponibilità da parte nostra a collaborare per raggiungere, assieme, quelli che secondo noi sono obiettivi fondamentali per la realizzazione di un Comune Equo e Solidale. La Monselice che vorremmo è: - Un Comune che promuove il commercio equo e solidale - Un Comune a chilometri zero - Un Comune ad imballaggi ridotti - Un Comune su due ruote - Un Comune sostenibile - Un Comune sicuro - Un Comune amico di ambiente e animali - Un Comune amico delle Associazioni - Un Comune di pace UN COMUNE SENZA CONFINI Un Comune che  pensa alla differenza di genere e alla diversità come una possibilità  per una nuova e più fruttuosa convivenza civile, come lo sviluppo di un  pensiero che sappia vedere e rispettare i propri confini, ma sia in  grado di superarsi e mescolarsi con l’altro. Un Comune costruttore di  ponti per una nuova cultura di interazione tra i generi e tra i popoli  in cui ognuno possa sentirsi cittadino di Monselice e, insieme, del  mondo intero. Il tema dell’interculturalità è oggi una questione  decisiva vista la centralità dei fenomeni migratori e del confronto tra  culture in questa fase dello sviluppo della società italiana e  mondiale. E’ una questione decisiva anche nel nostro territorio. Allora  si può scegliere di essere un territorio vasto (tanti territori  diversi) come segno di uno sconfinamento cercato per rendere ancora più  ricca l’esperienza di noi stessi e del mondo. E’ necessario sviluppare  azioni positive e buone pratiche in favore delle giovani generazioni,  delle donne e degli uomini che hanno le loro radici i questo territorio  o che, perché  migranti, le stanno ponendo qui; pratiche che  facilitino la capacità di relazionarsi dando spazio all’ascolto,  perché, attraverso l’ascolto dell’altro, arriviamo a noi stessi;  pratiche che consentano di accettare e attraversare – standoci con  pazienza – lo smarrimento, la mancanza, la difficoltà a capire per  cercare insieme lo spazio della libertà responsabile e  della dignità  di ciascuno. Pratiche che costituiscano concrete possibilità di promozione della sicurezza con gli strumenti non delle inferriate o  delle ronde che creano muri, ma con quelli del potenziamento degli  spazi di aggregazione e confronto in ogni quartiere, del sostegno e  della promozione della vita associativa perché l’agire cooperativo è la  garanzia di una sicurezza a misura d’uomo fondata sul rispetto dell’ altro, sull’aiuto e il sostegno reciproco; promozione  della lotta alla discriminazione sia essa legata al genere, all’età,  alla provenienza sociale o culturale perché ciascuno possa trovare  adeguati spazi di ascolto e di sostegno per la piena realizzazione del  proprio progetto di vita. Auspichiamo che la nuova Amministrazione comunale sappia indirizzare le proprie politiche in questo senso. Da parte nostra continueremo a valutare con questo metro le politiche comunali passate, presenti e future. Per chi desiderasse approfondire gli argomenti contenuti nel documento, vi segnaliamo un'interessante bibliografia: * “Bananeros. Viaggio nelle piantagioni di banane tra sfruttamento e libertà” Edizioni Altreconomia. * “Casco bene!” a cura di Simonetta Lorigliola e Diego Marani; Editore: Ctm altromercato. * “Acqua con giustizia e sobrietà” di Francesco Gesualdi; Editrice Missionaria Italiana (EMI). * “Caro Sindaco new global. I nuovi stili di vita nella politica locale” di Boschini Marco; Ed. EMI. * “Comuni virtuosi. Nuovi stili di vita nelle pubbliche amministrazioni” di Boschini Marco; Ed. EMI. * “Elogio dello -SPR+ECO. Formule per una società sufficiente” di Segrè Andrea; Ed. EMI. * “Guida al risparmio responsabile. Informazioni sul comportamento delle banche per scelte consapevoli” del Centro Nuovo Modello di Sviluppo; Ed. EMI. * “Guida al software libero” di Bosio Roberto; Ed. EMI (2005). * “Saharawi… Viaggio attraverso una nazione” di Alemanno Stefano - Chiostrini Rodolfo; Ed. EMI (2006). * “Nostra Eccellenza” di Cirri e Solibello; Ed. Chiarelettere. Web-ografia Trasporti gratis http://iltgchevorrei.ilcannocchiale.it/post/1885778.html http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=7119 ESCO http://it.wikipedia.org/wiki/Energy_Service_Company http://www.escoitalia.it/ CARTA RICICLATA http://www.centroconsumatori.it/39v197d205.html http://www.acquistiverdi.it/ COMUNI VIRTUOSI http://www.comunivirtuosi.org http://www.decrescitafelice.it/

Newsletter n. 2



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Cari amici de “Il Colibrì – tutti i colori del mondo”, eccoci alla seconda newsletter per presentarvi ciò che l'associazione propone e promuove.

Questa volta vogliamo parlare di acqua, un bene preziosissimo per tutti gli esseri viventi...

Siamo stai chiamati a votare al referendum nel giugno 2011 per difendere questo bene, perché l’acqua è un bene comune e un diritto umano universale. Un bene essenziale che appartiene a tutti. Nessuno può appropriarsene, né farci profitti. All'epoca il governo aveva, invece, deciso di consegnarla ai privati e alle grandi multinazionali.

Chi ha votato per proteggere questo bene ha permesso di impedire tutto ciò.

Con la pubblicazione, in data 20 luglio 2011, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 116 è stata sancita ufficialmente la vittoria referendaria e l’abrogazione della norma che consentiva ai gestori di caricare sulle nostre bollette anche la componente della “remunerazione del capitale investito”.

Se non saranno le istituzioni a far rispettare l’esito del referendum, saranno le cittadine e i cittadini a farlo.

Per questo il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, a cui aderiscono oltre 80 reti nazionali, più di 1000 realtà territoriali e centinaia di Enti locali, hanno lanciato la campagna di obbedienza civile: ovvero il rispetto della volontà popolare eliminando il profitto dalle bollette.

Perchè una campagna di "obbedienza civile"

La “remunerazione del capitale investito”, che è pari al 7% della sommatoria degli investimenti effettuati nel periodo di affidamento al netto degli ammortamenti, nella generalità dei casi, incide sulle nostre bollette per una percentuale che oscilla, a seconda del gestore, fra il 10% e il 20%.

Il referendum era stato proposto per far valere un principio chiaro: nella gestione dell’acqua non si devono fare profitti! E la risposta dei cittadini (95,8% a favore della cancellazione del profitto) non lascia alcun dubbio sull’opinione, praticamente unanime, del popolo italiano.

Oggi, i gestori del servizio idrico italiano hanno ignorato con pretestuose argomentazioni l’esito referendario.

Questo non può essere accettato! Perciò si chiede a tutti i cittadini italiani utenti del servizio idrico di aderire alla campagna di “obbedienza civile”.

In cosa consiste la campagna di "obbedienza civile"

La campagna di “obbedienza civile” consiste nel pagare le bollette, relative ai periodi successivi al 21 luglio 2011, applicando una riduzione pari alla componente della “remunerazione del capitale investito”.

E’ stata chiamata di “obbedienza civile” perché non si tratta di “disubbidire” ad una legge ingiusta, ma di “obbedire” alle leggi in vigore, così come modificate dagli esiti referendari. Lo scopo principale della campagna di “obbedienza civile” è ottenere l’applicazione del risultato che è inequivocabilmente scaturito dai referendum.

Con la mobilitazione attiva di centinaia di migliaia di cittadini si vuole attivare una forma diretta di democrazia dal basso, auto-organizzata, consapevole e indisponibile a piegare la testa ai diktat dei poteri forti di turno.

Questa campagna consiste nel ricalcolare le tariffe idriche eliminando la componente di costo della “remunerazione del capitale investito”. L'obiettivo è di coinvolgere milioni di cittadini-utenti nel ricalcolo della propria bolletta idrica per spingere i gestori ad “obbedire” all’esito referendario .

Con questo messaggio desideriamo cogliere l'occasione per ricordare come praticare l'auto- riduzione, nel rispetto degli esiti del referendum.

Occorre

A) revocare la domiciliazione bancaria, per chi ha delegato la banca o la posta a pagare la bolletta (può farlo solo l'intestatario della bolletta andando in banca o in posta e compilando un apposito semplice modulo); la bolletta successiva vi arriverà direttamente a casa.

B) compilare e firmare il reclamo-istanza di rimborso al Centro veneto servizi (Cvs) e portarlo:

a) (soluzione più semplice e gratuita) a uno degli sportelli (botteghe del commercio La Bilancia a Este, Il Colibrì a Monselice, Millesoli a Conselve, o la sede di Adl Cobas a Ca' Oddo) che ne raccoglieranno un certo numero, li consegneranno ai comitati provinciali organizzatori della campagna che provvederanno a loro volta a consegnare i modiuli di reclamo direttamente al Cvs;

b) (soluzione che richiede tempo e gratuita) direttamente al Cvs, avendo cura di andare con 2 copie del modulo (una resterà al Cvs e l'altra – su cui va richiesto il timbro per ricevuta – rimarrà all'intestatario)

    c) (soluzione che richiede tempo e soldi) spendendo il modulo di reclamo con raccomandata con ricevuta di ritorno.

    C) compilare un nuovo bollettino di conto corrente postale, indirizzato al Cvs (il numero di conto corrente si trova nella bolletta che vi sarà nel frattempo arrivata a casa), con l'importo in scadenza autoridotto per la quota del 16,16% (quota pari alla remunerazione del capitale investito) e la causale seguente: adesione campagna di obbedienza civile + numero della bolletta e codice utenza (copiati dalla bolletta in scadenza)

D) comunicare a uno degli sportelli i propri dati (nome e cognome, numero utenza, numero di cellulare, e-mail) in modo da poter essere contattato in caso di bisogno e in modo da consentire ai comitati per l'acqua di avere il quadro delle autoriduzioni.

Gli utenti in difficoltà con la procedura possono rivolgersi direttamente agli sportelli, mentre chi fa da solo è invitato a comunicare comunque il suo nominativo e l’adesione, scrivendo a acquabenecomunepd@gmail.com.

Presso la Bottega Il Colibrì e le altre sedi indicate potrete trovare il volantino che riassume in modo chiaro e sintetico la campagna di “obbedienza civile” e copia del modulo di reclamo indirizzato al Centro Veneto Servizi, oltre che un fac-simile del bollettino.

Ora tocca a noi, facciamo in modo che il risultato del referendum 2011 sia rispettato attraverso questa campagna...ogni colibrì può fare la propria parte!

Vi aspettiamo in Bottega!

Frizullo (Alessio Lega)






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